Programmi di Servizio - Configurazione gestione Mora

Configurazione gestione Mora

Configurazione gestione Mora

Il programma permette di impostare tutti i parametri necessari per la gestione dei pagamenti effettuati in ritardo e per la creazione delle corrispondenti Fatture di interessi da emettere nei confronti dei Clienti morosi.

Tali parametri sono anche impostabili tramite il programma “Gestione Progressivi e Parametri”, ma questa procedura guidata è sicuramente di più facile comprensione.

Per visualizzare l'aiuto in linea:

Tasti funzione utilizzabili

F1 Visualizzazione spiegazioni relative al campo corrente
Alt + F1 Elenco tasti per l'editing e lo spostamento sui campi
Ctrl + F1 Elenco tasti funzione utilizzabili

Condizioni di Pagamento  (obbligatorio)Caratteri ammessi: solo numerici

Indicare le condizioni di pagamento da applicare per le Fatture di mora.

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Sottoconto  (obbligatorio)Caratteri ammessi: solo numerici

Indicare il Sottoconto dei Ricavi per interessi attivi di mora da utilizzare per l'emissione delle Fatture di mora.

Il file di configurazione fornito come default con l'installazione del programma contiene già il valore corrispondente al Piano dei Conti precompilato.

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Aliquota IVA  (obbligatorio)Caratteri ammessi: alfabetici e numerici, MAIUSCOLO forzato

Indicare l'Aliquota IVA da utilizzare per l'emissione delle Fatture di mora.

Il file di configurazione fornito come default con l'installazione del programma contiene già il valore corretto (Art. 15).

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Costo per il Recupero  (obbligatorio)Caratteri ammessi: solo numerici ed il punto decimale

Attualmente la legge prevede un costo fisso per il recupero delle somme dovute relative ad un pagamento in ritardo.

Il file di configurazione fornito come default con l'installazione del programma contiene già il valore corretto (40,00 Euro).

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Costo per ogni ScadenzaCaratteri ammessi: solo alfabetici, MAIUSCOLO forzato

Questo campo si è reso necessario perché, anche dopo attenta lettura del testo di legge riguardante i pagamenti in ritardo (D.Lgs. 192/2012), non è chiaro se il costo fisso per il recupero delle somme dovute sia da addebitare, all'interno della stessa Fattura di mora, una sola volta o per ogni eventuale scadenza saldata in ritardo e riportata nel documento.

E' possibile indicare:

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Importo minimo Fattura interessi  (obbligatorio)Caratteri ammessi: solo numerici ed il punto decimale

Se il ritardo nel pagamento è molto esiguo, e/o l'importo della Fattura saldata in ritardo non è molto significativo, gli interessi di mora possono assumere un valore di pochi centesimi, rendendo la gestione della Fattura di mora più onerosa della cifra da recuperare.

Indicando un valore minimo sotto il quale non emettere la Fattura di mora, l'Operatore può decidere di non considerare i pagamenti in ritardo che rientrino tra le condizioni esposte.

Indicando il valore zero, verranno incluse nella Fattura di mora tutte le scadenza saldate in ritardo, indipendentemente dal valore degli interessi maturati per ciascuna di esse.

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Scadenza forzata a Fine MeseCaratteri ammessi: solo alfabetici, MAIUSCOLO forzato

E' possibile indicare:

Per consegne effettuate e fatturate durante il mese, soprattutto se di modesto importo, può essere più vantaggioso indicare in Fattura una scadenza a 30 gg Data Fattura ma calcolare gli interessi a decorrere da 30 gg Fine Mese, proprio per evitare che il Cliente paghi, per esempio, a fine mese o al 25 una fattura che scadeva al 20: in tal caso il conteggio degli interessi sui pochissimi giorni di ritardo probabilmente avrebbe portato ad ottenere un valore prossimo allo zero.

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma

Indicare prezzi in DdTCaratteri ammessi: solo alfabetici, MAIUSCOLO forzato

Poiché la legge relativa alla lotta ai pagamenti in ritardo (D.Lgs. 192/2012) cita “a) "transazioni commerciali": i contratti, comunque denominati, tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo”, e la stragrande maggioranza delle transazioni avvengono senza la stipula di un contratto vero e proprio, sembra possibile considerare il DdT come un sostituto del contratto, a patto che però vengano indicati su di esso i prezzi dei beni.

E' così possibile indicare:

Tasti funzione utilizzabili

ESC Termina programma